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2020/10/20

Rinvio del primo concerto della stagione 2020-21

Dopo aver programmato (parzialmente) la terza stagione di concerti di Musica Prospettiva in mezzo alle molteplici e importanti difficoltà organizzative, logistiche ed economiche, causate dalla pandemia, ci troviamo a dover rinviare il concerto di apertura di questa domenica 25 ottobre, per una misura di prudenza e ridurre al minimo i rischi.

Stiamo pensando a nuove modalità di proposta dei concerti della stagione sotto altre forme e cercando di trasformare il problema in una risorsa. Anche su questo vi terremo aggiornati su queste pagine.

 


2020/10/15

Rinvio del laboratorio di ascolto

A causa della nuova ondata di contagi del Covid-19 abbiamo deciso di ridurre al minimo i rischi e rimandare il laboratorio di ascolto, che doveva cominciare questo novembre 2020, a quando lo potremo fare più serenamente e in sicurezza. Vi terremo aggiornati.

 


2020/10/11

Chiuse le iscrizioni al Musica Prospettiva 2020-21 – International Call for Scores

Le iscrizioni al Musica Prospettiva 2020-21 – International Call for Scores si sono chiuse con un’altissima partecipazione. Nelle prossime settimane renderemo noti tutti i dettagli insieme ai nomi dei vincitori!

 


2020/05/20

Terza edizione dell’International Call for Scores

Da oggi sono aperte le iscrizioni al Musica Prospettiva 2020-21 – International Call for Scores! Il regolamento ufficiale in inglese e in italiano è disponibile qui:

https://musicaprospettiva.wordpress.com/call-for-scores-2020-21/

 


 

2020/03/24

Rinvio dell’ultimo concerto della stagione 2019-20

Com’è ovvio, il concerto del duo Mirco Rubegni (tromba) e Fabio Giachino (pianoforte), previsto per venerdì 27 marzo, è rinviato a data da destinarsi a causa dell’emergenza Coronavirus e delle conseguenti restrizioni governative alle attività pubbliche. Contiamo di recuperare questo concerto nella prossima stagione di Musica Prospettiva.

 


2020/03/05

Il settimo concerto con i vincitori dell’International Call for Scores

Una strumentazione più ricca, e una disposizione nella sala ancora più attenta alla vicinanza fisica col pubblico, hanno caratterizzato il settimo concerto della stagione di Musica Prospettiva 2019-20.

Il DUOroboros, specialissimo duo, ma di fatto trio, con la violoncellista/cantante tedesca Dagmar Bathmann e il percussionista pistoiese Omar Cecchi che ha apparecchiato la sala con due distinte postazioni (e varietà di strumenti e strumentini) a seconda delle composizioni da eseguire, insieme al pianista nostro Artist in Residence Diego Pucci, hanno presentato un programma inedito e vario. Programma che è stato presentato anche letteralmente dai musicisti stessi e dai compositori presenti con brevi introduzioni ai pezzi.

vlcsnap-2020-03-05-15h22m30s020Il percorso a zigzag è partito dal celeberrimo Jesus bleibet meine Freude di Johann Sebastian Bach, in una trascrizione per voce, violoncello e vibrafono e poi, con uno scarto significativo, ha voltato verso l’impressionante Riti: I funerali di Carlo Magno, composizione del 1976 per violoncello e percussioni del grande Giacinto Scelsi, eseguita magnificamente dal duo.

La seconda parte del concerto è stata centrata sui vincitori del concorso di composizione Musica Prospettiva 2019-20 – International Call for Scores che, dopo il grande successo della prima edizione, anche nella seconda ha raccolto 222 composizioni iscritte da oltre 50 nazioni di tutto il mondo. I vincitori Ari Ben-Shabetai (Israele) e Satoru Ikeda (Giappone), oltre al vincitore del premio DUOroboros Valerio Rossi (italiano residente in Svizzera), erano tutti e tre presenti all’esecuzione delle loro partiture (due in prima mondiale, una in prima europea).

In particolare Ikeda ha cantato lui stesso il suo Daffodil (2019),vlcsnap-2020-03-05-15h24m36s361 accompagnato dal pianoforte di Pucci perfettamente calato nell’atmosfera, e ha incantato il pubblico con l’interpretazione autentica, quasi rituale, della sua voce sabbiosa e sporca e un’intonazione da musica popolare, dando una piega giapponese al testo in inglese del canadese Darcy Blahut.

Di stile completamente diverso il pezzo di Rossi, Beyond the Edge (2019) – scritto appositamente per il DUOroboros, entrerà nel loro repertorio – che ha messo in musica frammenti da L’infinito di Giacomo Leopardi, con una pulizia della scrittura e del suono, che hanno approfondito il senso del testo, e suggestive sfumature dinamiche soprattutto nel pianissimo, esaltate dalla bravura del duo stesso.

vlcsnap-2020-03-05-15h27m25s627Chiudeva la seconda parte, con un’altra brusca virata stilistica, l’altro brano vincitore, ForteCelloPiano (1993), di Ari Ben Shabetai, che ha anche spiegato personalmente al pubblico l’idea drammaturgica di partenza. La data di composizione, lo stile, la drammaticità della scrittura l’avvicinano alla musica di alcuni compositori russi/sovietici di quegli anni, un nome su tutti (e maestro di molti) Alfred Schnittke.

vlcsnap-2020-03-05-15h30m24s181La terza parte del comunque non lungo concerto prevedeva un’altra prima esecuzione assoluta, Madrigals (2019) del direttore artistico Norberto Oldrinisu testo (in inglese) di Silvia Cassioli, che era presente e ne ha letto al pubblico la versione italiana. Tre brevi riscritture/parodie moderne di testi di madrigali d’amore del Cinquecento, con una corporeità dei sentimenti e dei desideri, ora tangibile ora delicata, resa sonora e approfondita dalla scrittura vlcsnap-2020-03-05-15h31m35s070musicale. Unico pezzo della serata con tutti e tre i musicisti coinvolti. 

Il concerto ha chiuso poi il tortuoso percorso stilistico, tornando idealmente a Bach, con la trascrizione (nuovamente per voce, violoncello e percussioni) dell’Aria-Cantilena dalla quinta delle Bachianas Brasileiras (1945), un classico del brasiliano Heitor Villa-Lobos, declinazione tanto curiosa quanto geniale dello stile bachiano in versione musica  popolare brasiliana o, se vogliamo, del popolare brasiliano in stile bachiano.

Il pubblico che ha affollato il pur (ulteriormente) ridotto spazio della Sala Fondazionevlcsnap-2020-03-05-15h50m51s284 Torrita Cultura ha seguito e partecipato con la massima concentrazione e ha particolarmente apprezzato la vicinanza ai musicisti e al suono, le introduzioni ai pezzi, ma soprattutto un programma massimamente inusuale e vario negli stili che ha mostrato uno spaccato molto composito e vitale della musica classica contemporanea.

Il prossimo concerto, con il duo Mirco Rubegni/Fabio Giachino e un arrangiamento inedito e originale di Porgy & Bess di George Gershwin, è previsto per un giorno e ora diversi dall’usuale, venerdì 27 marzo, ore 21. Ma per sapere se potrà svolgersi occorre aspettare gli sviluppi dell’emergenza Coronavirus e delle conseguenti misure restrittive del governo per gli spettacoli dal vivo. Forniremo aggiornamenti appena disponibili.

 


2020/02/04

Settimo concerto di Musica Prospettiva 2019-20

Concerto speciale il settimo di Musica Prospettiva, domenica 23 febbraio ore 18.00 con ingresso libero alla Sala Fondazione Torrita Cultura nel centro storico di Torrita di Siena.

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Il DUOroboros (Dagmar Bathmann voce e violoncello, Omar Cecchi percussioni) e il pianoforte di Diego Pucci eseguiranno le composizioni vincitrici della seconda edizione del Musica Prospettiva 2019-20 – International Call for Scores, presenti i compositori in arrivo da Israele Giappone e Svizzera, scelte tra le 222 arrivate tra le mani della giuria da oltre 50 nazioni.

FB_IMG_1540159165578Apre il concerto una trascrizione da Johann Sebastian Bach seguita da un classico novecentesco di Giacinto Scelsi, e dopo le prime assolute dei vincitori (Ari Ben-Shabetai, Satoru Ikeda, Valerio Rossi), un’altra prima assoluta, Madrigals di Norberto Oldrini, che impegna il gruppo al completo. Chiude il cerchio una delle Bachianas Brasileiras, altro classico novecentesco di Heitor Villa-Lobos. Tutti i pezzi saranno preceduti da qualche parola introduttiva a mo’ di guida all’ascolto.

Alla sua seconda stagione di concerti, Musica Prospettiva si conferma in prima fila nella promozione della musica contemporanea, classica e jazz in Valdichiana. L’ultimo concerto sarà venerdì 27 marzo con il duo Mirco Rubegni (tromba) / Fabio Giachino (pianoforte) e un’arrangiamento originale del Porgy & Bess di George Gershwin.

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2020/02/13

Jazz (?) al sesto concerto di Musica Prospettiva 2019-20

Molto particolare il programma presentato da Manuel Magrini nel sesto concerto della stagione di Musica Prospettiva 2019-20, che – nel pieno spirito del festival – è passato agevolmente dagli standard jazz (Fats Waller tra gli altri) a sempreverdi di musica classica (come Après un rêve di Gabriel Fauré) a libere improvvisazioni ispirate a viaggi effettuati in Messico o in Norvegia, sulle quali ha anche chiesto al pubblico suggerimenti di titoli.IMG_20200209_183909

Sorretto da un’eccellente tecnica,  un flusso continuo di idee musicali con l’apparizione di citazioni trasfigurate. Una su tutte un Bach del Clavicembalo ben temperato, che sembrava aggirarsi spaesato, smarrito e smemorato e che qui e là recuperava certezze e quadratura, salvo poi ripiombare nell’oblio di uno stile, il suo, che prendeva colori moderni, armonie sbilenche, zoppie ritmiche.

Un pubblico caloroso ha molto apprezzato e applaudito il giovane talento umbro, che perciò ha improvvisato un bis.

Il prossimo concerto del 23 febbraio si preannuncia pirotecnico, con il DUOroboros (percussioni + cantante/violoncellista) insieme al pianoforte di Diego Pucci e le prime esecuzioni dei vincitori del Musica Prospettiva 2019-20 – International Call for Scores (Ari Ben-Shabetai, Satoru Ikeda, Valerio Rossi), in arrivo da Israele, Giappone e Svizzera, insieme a composizioni di Johann Sebastian Bach, Giacinto Scelsi, Heitor Villa-Lobos e una prima assoluta del nostro direttore artistico Norberto Oldrini.

 


2020/02/04

Sesto concerto di Musica Prospettiva 2019-20

Di nuovo jazz nel sesto concerto della stagione, domenica 9 febbraio, ore 18.00, con ingresso libero, nella consueta Sala Fondazione Torrita Cultura adiacente a piazza Matteotti nel centro storico di Torrita di Siena. Manuel_Magrini

Il protagonista sarà Manuel Magrini, giovane talento del pianoforte lanciatissimo nell’ambiente jazz, che annovera già diversi premi, due dischi pubblicati, concerti nei cinque continenti e per istituzioni prestigiose (Umbria Jazz, La Fenice di Venezia, Piccolo Teatro Strehler di Milano, Bologna Jazz Festival, Festival dei Due Mondi di Spoleto) e collaborazioni importanti (Nicola Piovani, Paolo Fresu, Maurizio Giammarco, Gabriele Mirabassi, Ares Tavolazzi, Ellade Bandini, tra gli altri). Il programma a sorpresa si annuncia interessantissimo e piacevole.

Il successivo appuntamento sarà il 23 febbraio con un concerto speciale: il DUOroboros (percussioni + cantante/violoncellista) insieme al pianoforte di Diego Pucci e i vincitori del Musica Prospettiva 2019-20 – International Call for Scores, in arrivo da Israele, Giappone e Svizzera.

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2020/01/14

Un quinto concerto molto speciale

20200126_190448 - 50%Ospite e protagonista del quinto concerto della stagione di Musica Prospettiva 2019-20 è stato il pianista Stephen Porter, da Boston, con un concerto solistico che ha attraversato due secoli di musica, anche tre. Dall’ottocentesco Beethoven della magnifica Sonata “Tempesta”, in cui già echeggiano sonorità della musica contemporanea, puntualmente valorizzate da un’interpretazione accurata e spaziosa, al sempre ottocentesco ma decisamente più tardo Franz o (più precisamente) Ferenc Liszt meno frequentato di Années de pèlerinage III, passando però prima da composizioni contemporanee (dell’americano quasi omonimo Andrew List, dello svedese Martin Skafte e del nostro Norberto Oldrini, tutte e tre scritte negli scorsi dieci anni) e poi dal suggestivo classico novecentesco Mad Rush di Philip Glass. Un percorso musicale molto apprezzato dal folto pubblico che ha poi potuto gustare come bis, con un salto all’indietro al primo Novecento, un’esecuzione particolarmente ispirata di The snow is dancing, splendido piccolo pezzo dai Children’s Corner di Claude Debussy.

Il prossimo concerto, sesto della stagione, sarà domenica 9 febbraio, stesso luogo e ora, con il pianista jazz Manuel Magrini e un programma originale a sorpresa, mentre il previsto duo Rubegni/Giachino è rinviato a fine marzo.

 


2020/01/21

Quinto concerto di Musica Prospettiva 2019-20

Unica data italiana della sua tournée europea quella di Stephen Porter a Torrita di Siena nella nostra stagione di concerti. maxresdefault (1)

Domenica 26 gennaio, ore 18.00, sempre con ingresso libero nell’ormai consueta Sala Fondazione Torrita Cultura, adiacente a piazza Matteotti nel centro storico, il prestigioso pianista americano si esibirà in un concerto solistico che partirà dalla celebrazione dei 250 anni dalla nascita di Ludwig van Beethoven con la celebre Sonata “la Tempesta” e proporrà poi in prima europea Fiend, composizione del 2016 del nostro direttore artistico Norberto Oldrini, e altre prime dell’americano Andrew List e dello svedese Martin Skafte, per concludere con l’ormai classico novecentesco Mad Rush di Philip Glass e con un salto indietro nel tempo allo splendido Années de pèlerinage di Franz Liszt.

Il successivo appuntamento sarà il 9 febbraio con il pianista jazz Manuel Magrini.

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2020/01/14

Sala piena per il quarto concerto

Coinvolgente il programma magistralmente presentato da Diego Pucci al pianoforte per il quarto concerto di Musica Prospettiva 2019-20, con il Beethoven difficile e magico della Sonata “Waldstein” ad aprire, e dopo un ampio estratto dai Morceaux de fantaisie op.3 di Sergej Rachmaninov, due tra i più celebri pezzi di Erik Satie tratti da Gnossiennes e da Gymnopedie, prima di passare ad “altro” con il ragtime di un vorticoso Maple Leaf Rag di Scott Joplin e con un altro celebre pezzo di Euday L. Bowman, per concludere con una propria composizione in prima assoluta, Miralago (2017) e un paio di apprezzatissimi bis.

Un pubblico folto, attento ed entusiasta ha gremito la sala e tributato al nostro Diego Pucci, Artist in Residence di Musica Prospettiva, i meritati applausi per un meritato successo.

Il prossimo concerto della stagione sarà domenica 26 gennaio con il grande pianista newyorkese Stephen Porter in tournée europea (unica data italiana la nostra!), e un programma altrettanto vario e di rarissima esecuzione.

 


2020/01/09

Quarto concerto di Musica Prospettiva 2019-20

Di nuovo alla Sala Fondazione Torrita Cultura, nel centro storico di Torrita di Siena, domenica 12 gennaio alle 18.00, il quarto concerto di Musica Prospettiva 2019-20, sempre a ingresso libero, con il gradito ritorno del pianista (nostro Artist in ResidenceDiego Pucci, in un’esibizione solistica che, se all’inizio omaggerà il 250enario della nascita di Ludwig van Beethoven con l’esecuzione della bellissima Sonata “Waldstein”, condurrà poi il percorso musicale verso lidi più moderni con un fascinoso Erik Satie, un brillante Sergej Rachmaninov e, dopo la prima assoluta di una propria composizione del 2017, chiuderà l’attraversamento di generi approdando al ragtime di Euday L. Bowman e del celebre e trascinante Maple Leaf Rag di Scott Joplin.

Il successivo appuntamento sarà il 26 gennaio con il pianista newyorkese Stephen Porter in tournée europea, unica data italiana!

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2020/01/07

Grande successo il terzo concerto di Musica Prospettiva 2019-20

Un pubblico folto, ma soprattutto entusiasta e divertito, ha applaudito la performance dei 10 ottoni (in realtà 11 più la cantante) del Perspective Brass, ensemble preesistente ma all’esordio con questo nome, diretto da un ispirato e mattatore Massimo Bartoletti, in un programma assai vario che da Girolamo Fantini e Giuseppe Verdi (riarrangiato) ha attraversato diversi generi ed epoche fino a standard jazz, jazz “moderno” (da George Gershwin a Kenny Wheeler e, dulcis in fundo, un bis con l’emozionante Oblivion di Astor Piazzolla. Questo è stato il terzo concerto di Musica Prospettiva 2019-20 che era anche il tradizionale Concerto della Befana, per l’occasione al Teatro degli Oscuri di Torrita di Siena.

Già questa domenica 12 il quarto concerto della stagione, con Diego Pucci al pianoforte.

 


2019/12/30

Terzo concerto di Musica Prospettiva 2019-20

Dopo una breve pausa autunnale, ricomincia la nostra stagione di concerti!

Domenica 5 gennaio, questa volta alle 21.00, questa volta al Teatro degli Oscuri, ma sempre a Torrita di Siena, sempre a ingresso libero, e a pochissimi metri dalla nostra sede abituale, sarà la volta dei 10 ottoni di Perspective Brass, diretti dall’esperto Massimo Bartoletti e con il nostro Mirco Rubegni solista, con un programma che dalla musica antica attraverserà i secoli fino ai giorni nostri. Da Fantini e Gabrieli fino a Verdi, Gershwin e alcune sorprese di musica popolare e jazz.

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2019/12/15

Call for Scores results

The Jury of the Musica Prospettiva 2019-20 – International Call for Scores has now selected the winners!
The full announcement is available here: https://musicaprospettiva.wordpress.com/call-for-scores/

La Giuria del Musica Prospettiva 2019-20 – International Call for Scores ha selezionato i vincitori!
L’annuncio completo è disponibile qui: https://musicaprospettiva.wordpress.com/call-for-scores/

 


2019/12/05

Sorprendente secondo concerto della stagione Musica Prospettiva 2019-20

Con un programma più unico che raro la pianista giapponese Chisaho Egawa, in tournée italiana, ha impressionato l’attento e caloroso pubblico di Musica Prospettiva al suo secondo appuntamento della stagione.

Numerose le composizioni eseguite, dal primo Novecento fino ai giorni nostri, della provenienza più varia e per lo più poco nota in Occidente, dal tagiko Tolib Shakhidi al turco Hasan Ferit Alnar, dai giapponesi Koji Takahashi, Hiromichi Kitazume, Akira Ifukube, al più noto cinese Tan Dun, con il filo conduttore Claude Debussy, la cui influenza musicale sulla musica contemporanea asiatica è stata messa bene in evidenza.

Momento importante in apertura del concerto, con l’esecuzione di uno dei due vincitori del Musica Prospettiva 2018-19 – International Call for Scores, il giapponese Kenichi Nakano, che dal vivo ha ancora più impressionato per la solidità compositiva di un pezzo che con prospettiva e piglio postmoderno, ironia e un carattere proprio, ha saputo strutturare atmosfere e materiali della musica tradizionale giapponese in ritmi, armonie e stili molteplici della musica colta europea che evocano Ravel, Prokof’ev, Stravinskij, Gershwin, Schnittke. Un pezzo di esecuzione impervia, proposto in maniera convincente ed espressiva da Chisaho Egawa, che è stata trascinante anche nel resto del pur complesso programma del quale ha saputo valorizzare la novità e l’originalità.

Dopo la pausa di dicembre, la stagione proseguirà domenica 5 gennaio con Perspective Brass, 10 ottoni provenienti dal Conservatorio Morlacchi di Perugia e diretti dal veterano Massimo Bartoletti. Il programma spazierà dalla musica classica antica fino alla moderna e al jazz, ancora una volta in pieno spirito di Musica Prospettiva.

 


2019/11/05

Secondo concerto di Musica Prospettiva 2019-20

Sarà Chisaho Egawa, pianista giapponese in tournée italiana, la protagonista del secondo, straordinario concerto della nostra stagione, questa domenica 10 novembre, sempre alle 18.00 alla Sala Fondazione Torrita Cultura e sempre a ingresso libero, con un programma ricco, vario e coerente.

Fulcro è Claude Debussy, trait-d’union tra le musiche che verranno proposte, diverse tra loro, ma unite da uno spirito debussiano. Ascolteremo compositori pressoché sconosciuti in Occidente, dal primo Novecento fino ai giorni nostri, dal tagiko Tolib Shakhidi al turco Hasan Ferit Alnar, dai giapponesi Koji Takahashi, Hiromichi Kitazume, Akira Ifukube, al più noto cinese Tan Dun, inframmezzati da brani di Debussy. E preceduti da uno dei due vincitori del Musica Prospettiva 2018-19 – International Call for Scores (l’altro fu eseguito l’anno scorso), il giapponese Kenichi Nakano, che convinse e affascinò la giuria presentando una composizione che con prospettiva e piglio postmoderno, ironia e un carattere proprio, strutturava atmosfere e materiali della musica giapponese in ritmi, armonie e stili molteplici della musica colta europea che evocano Ravel, Prokof’ev, Stravinskij, Gershwin, Schnittke.

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2019/11/02

Magnifico concerto di apertura di Musica Prospettiva 2019-20

La giovane e promettentissima Sofia Adinolfi ha aperto domenica scorsa la stagione 2019-20 di Musica Prospettiva con un programma molto bello e difficile, anticipando la celebrazione del 250enario beethoveniano con la sua ultima Sonata n.32 in do minore op.111, visionaria, precorritrice di forme, suoni e anche ritmi novecenteschi, e proseguendo un programma pienamente nello spirito di Musica Prospettiva con le Variazioni su un tema di Corelli op.42 di Sergej Rachmaninov, in realtà sul tema popolare de “la folìa” con cui si sono misurati compositori di ogni epoca. Insomma un classico che guarda al moderno e poi un moderno che rielabora con grande maestria un classico.

L’esecuzione di Sofia Adinolfi, energica ma attenta ai dettagli espressivi, ne ha valorizzato la ricchissima varietà di idee compositive davanti al pubblico della Sala Fondazione Torrita Cultura, numeroso, concentrato e affascinato, che alla fine ha tributato alla solista meritatissimi e caldi applausi. Il bis concesso è stato uno Studio un po’ meno frequentato (quello sulle “ottave”) di Claude Debussy.

Un ottimo inizio per una stagione che proseguirà domenica 10 novembre con la pianista giapponese Chisaho Egawa e un originalissimo programma che partendo proprio da Debussy lo metterà a confronto con la musica contemporanea di area asiatica.

 


2019/10/21

Ricomincia finalmente Musica Prospettiva, alla sua seconda stagione (2019-20), con tante novità. In particolare abbiamo:

aumentato a 7 i concerti (sempre in “prospettiva”, dalla classica alla contemporanea al jazz)

ingaggiato musicisti di livello internazionale: locali, italiani, stranieri (da Giappone, Germania e Stati Uniti)

aumentato la varietà e originalità dei programmi musicali

4 prime esecuzioni mondiali + i 3 premiati dell’International Call for Scores tra cui potranno esserci anche prime assolute

commissionato un pezzo a Daniel Fawcett, uno tra i più brillanti e originali giovani compositori americani in circolazione, che sarà eseguito nell’ultimo concerto

lanciato il secondo International Call for Scores (ancora aperto), e stanno anche quest’anno arrivando centinaia di composizioni da tutto il mondo. Stavolta ne premieremo ed eseguiremo 3

programmato un laboratorio di ascolto, in più incontri, gratuito e aperto a tutti (info prossimamente)

Per un piccolo festival come il nostro abbiamo di che essere orgogliosi.
E ora godiamoci i concerti!

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2019/10/10

Musica Prospettiva 2019-20 sarà presentato in conferenza stampa giovedì 17 ottobre alle 11.00, alla Sala dei Bozzetti presso la ProLoco Torrita in piazza Matteotti a Torrita di Siena.

 


2019/09/04

Our second call for scores has started! View the rules here!

 


2019/06/25

The Musica Prospettiva 2019-20 – International Call for Scores will be available in few days!

 


2019/01/31

Splendida chiusura di Musica Prospettiva 2018-19

Solo posti in piedi e pubblico entusiasta al quinto e ultimo concerto della stagione, con l’ensemble Camera Oscura che ha presentato brani dall’omonimo CD – rielaborazioni di musiche del compositore bresciano Franco Margola (1908-92) realizzate da Daniele Richiedei, violinista e arrangiatore del gruppo – in una veste di moderno jazz “da camera”, accurato nella trascrizione e strumentazione ma senza perdere freschezza compositiva e nelle parti di improvvisazione.

Oltre ai brani di Margola/Richiedei, il gruppo ha eseguito una bella composizione originale dello stesso Richiedei (Le notti bianche), che il pubblico ha particolarmente apprezzato e applaudito, e una riuscitissima versione del Tango che Nino Rota compose per I Clowns di Federico Fellini. In questa abbiamo sentito il tema principale, o il suo ritmo o la sua armonia, emergere qui e là come un ricordo in un rimescolamento di suoni, con un procedimento, mutatis mutandis, analogo a quello seguito da Maurice Ravel in La Valse. Un brano di Tom Waits, anch’esso arrangiato per violino, fisarmonica, tromba e contrabbasso, ha poi chiuso il concerto.

Constatata la piena riuscita di Musica Prospettiva 2018-19, non ci resta che lavorare alla costruzione (e alla crescita) della prossima edizione, con altri concerti, altri musicisti, stessa idea, nuove “prospettive”, e al centro una nuova Call for Scores!

 


2019/01/19

Concerto #5

Il quinto e ultimo concerto di Musica Prospettiva 2018-19, sempre a ingresso libero, vedrà protagonista l’ensemble bresciano Camera Oscura, che nasce intorno all’omonimo progetto di Daniele Richiedei, violinista e arrangiatore del gruppo. Si tratta della rivisitazione, in versione di moderno jazz “cameristico”, di musiche del compositore di area classica Franco Margola (1908-92).

Sabato 26 gennaio alle 18.30, alla Sala della Fondazione Torrita Cultura (adiacente alla piazza principale di Torrita di Siena), troveremo perciò un quartetto strumentale particolare, con Daniele Richiedei (violino), Vincenzo “Titti” Castrini (fisarmonica), Mirco Rubegni (tromba e corno), Giulio Corini (contrabbasso). Camera Oscura eseguirà composizioni di Margola arrangiate da Richiedei, e incluse nell’omonimo disco, e una dello stesso Richiedei. E in caso di bis è prevista qualche sorpresa…

La presidente della Fondazione Torrita Cultura, Simona Giovagnola, e l’assessore alla cultura del Comune di Torrita di Siena, Paolo Tiezzi Maestri, si sono già mossi per rinnovare nella stagione 2019-20 il festival diretto da Norberto Oldrini e Mirco Rubegni. Festival che sarà ancora di più “stagione concertistica”.

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2019/01/14

Di nuovo “contemporaneo” il Concerto #4 di Musica Prospettiva 2018-19

Nemmeno il grande freddo e un concerto “difficile”, per gli ascoltatori ma anche per i musicisti impegnati, hanno fermato l’affluenza di un pubblico curioso e attento al quarto concerto di Musica Prospettiva 2018-19

Maurizio Costantini al contrabbasso e Chiara Saccone al pianoforte hanno brillantemente aperto con il rapsodico, ritmicamente vario e formalmente “pulito” Pantomime della russa Sofija Gubajdulina, ormai un classico della letteratura musicale per contrabbasso e pianoforte, e alternato poi le impervie e stupefacenti composizioni per contrabbasso di Stefano Scodanibbio e di György Kurtág, e per pianoforte di Rebecca Saunders e di Filippo Perocco, con i pezzi per duo di Pauline Oliveros e della fiorentina Daniela Fantechi, presente in sala, che ha presentato in prima mondiale un lavoro molto raffinato, tra note lunghe del contrabbasso e “pizzicati” del pianoforte, “preparato” in pochi tasti con banalissimi feltrini creando un ponte timbrico tra i due strumenti, tanto da dare la sensazione che fossero tre.

Magistrali le performance dei due interpreti e molto applaudite dal pubblico che, anche stavolta vicinissimo fisicamente (caratteristica irrinunciabile dei nostri concerti), ha potuto apprezzare nei dettagli l’accurato lavoro sugli strumenti.

Il prossimo appuntamento di sabato 26 gennaio, quinto e ultimo della stagione, è con Camera Oscura, ensemble bresciano inusuale nella sua formazione (violino, fisarmonica, tromba/corno e contrabbasso) e nel repertorio, che a partire da materiale classico moderno viaggia verso il jazz.

 


2019/01/08

Concerto #4 

Vengono da Firenze Maurizio Costantini al contrabbasso e Chiara Saccone al pianoforte, protagonisti del quarto concerto della stagione di Musica Prospettiva 2018-19, che torna a proporre musica contemporanea dopo i successi dei primi tre, centrati ciascuno su un “genere” (classica, contemporanea, jazz).

Sabato 12 gennaio alle 18.30 presso la sala della Fondazione Torrita Cultura, adiacente alla piazza centrale del paese a Torrita di Siena, il duo fiorentino suonerà un programma ricco e sorprendente (Gubajdulina, Kurtág, Saunders, Scodanibbio, Sciarrino, Oliveros), ed eseguirà inoltre – in prima mondiale – una composizione fresca di inchiostro della giovane e lanciatissima fiorentina Daniela Fantechi.

Un altro programma di raro ascolto, insomma, nel panorama concertistico della Valdichiana, presentato da un duo esperto di questo repertorio.

Il festival terminerà il 26 gennaio con il concerto dell’ensemble bresciano Camera Oscura, e un programma “di confine”, tra musica classica ed elaborazioni jazz.

Tutti e cinque i concerti di Musica Prospettiva 2018-19 sono a ingresso libero.

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2019/01/07

Il jazz di Ellington al Concerto #3 di Musica Prospettiva 2018-19

Un pubblico numeroso ed entusiasta ha accolto l’altra sera The Duke’s, l’ensemble jazz formatosi all’intero del Conservatorio di Perugia, che alla Casa della Cultura di Torrita di Siena per il tradizionale Concerto della Befana ha presentato un repertorio interamente ellingtoniano con begli arrangiamenti originali e su misura per la propria inusuale formazione (4 trombe, sax tenore, sax baritono, chitarra elettrica, batteria e voce femminile).

Mirco Rubegni ha diretto il gruppo e si è esibito in efficaci soli di tromba estremamente virtuosistici e nel contempo molto godibili, ma ha anche arricchito la serata di spiegazioni e aneddoti connessi ai brani, che tra classici e meno noti, hanno alternato momenti ritmicamente trascinanti ad altri più lirici, in una serata in cui il pubblico si è sentito particolarmente coinvolto anche per l’estrema vicinanza fisica ai musicisti posti al centro della sala e circondati dal pubblico stesso.

Ecco la formazione completa:
Riccardo Catria, Marco Marini, Gregorio Paffi, tromba
Andrea Sabbiniani, sax tenore
Andrea Abbadia, sax baritono
Federico Sebastiani Ferri, chitarra
Simone Bruschi, batteria
Rachele Troiani, voce
Mirco Rubegni, tromba e direttore

Con il prossimo appuntamento di sabato 12, quarto concerto della stagione, torniamo alla musica classica contemporanea. Da Firenze arrivano due specialisti di questo repertorio: Maurizio Costantini al contrabbasso e Chiara Saccone al pianoforte,  che presenteranno un programma ricco e sorprendente (Gubajdulina, Kurtág, Saunders, Scodanibbio, Sciarrino, Oliveros), ed eseguiranno inoltre – in prima mondiale – una composizione fresca d’inchiostro della giovane e lanciatissima fiorentina Daniela Fantechi.

 


2018/12/28

Concerto #3 

L’appuntamento del Concerto della Befana di Torrita di Siena quest’anno è con il jazz di Duke Ellington rivisitato con arrangiamenti originali dall’ensemble The Duke’s, in arrivo dal Conservatorio di Perugia e diretto da Mirco Rubegni, sabato 5 gennaio alle 21 alla Casa della Cultura, presso la stazione ferroviaria, dove potremo ascoltare classici come Take the “A” train e In a sentimental mood insieme a brani meno frequentati dello stesso Ellington.

È il terzo dei cinque concerti, tutti a ingresso libero, di questa eclettica stagione 2018-19 di Musica Prospettiva, il nuovo festival musicale di Torrita di Siena, frutto della collaborazione tra la Fondazione Torrita Cultura, l’amministrazione comunale e i Maestri Norberto Oldrini e Mirco Rubegni, che spazia dalla musica classica alla contemporanea fino al jazz, e ospita musicisti rinomati a livello internazionale.

musica prospettiva - concerto 3 - locandina 30%

 


2018/11/28

Il Concerto #2 ripete il successo di pubblico

Ottima affluenza di pubblico anche al Concerto #2 di Musica prospettiva 2018-19.

Maria Flavia Cerrato, pianista romana arrivata dalla nevosa Graz (Austria) sfidando la propria gravidanza al nono mese, ha presentato un programma più unico che raro nell’attuale panorama concertistico della Valdichiana.

In apertura, una delle due composizioni vincitrici del Musica Prospettiva 2018-19 – International Call for Scores, _dove tutto è stato preso_____ [Innerspace II], del torinese Maurizio Azzan, che fa un uso estremo ma ottimamente bilanciato delle cosiddette tecniche estese. Con una molto moderata “preparazione” del pianoforte, e utilizzando bacchette da percussionista, un bicchiere e pochi altri oggetti, ottiene suoni dall’apparenza elettronica e li organizza in una drammaturgia convincente. La sensazione di una spazialità aumentata (che può essere interiore o anche astronomica) è forse l’esito più efficace del pezzo, che Maria Flavia Cerrato ha eseguito con maestria e sicurezza, tenendo il pubblico con il fiato sospeso.

Pubblico che, molto incuriosito, è rimasto anche piacevolmente sorpreso da una musica “d’avanguardia” ma inaspettatamente vicina. Vicinanza anche fisica quella della pianista e del pianoforte, tanto da far sentire il pubblico “dentro” la musica. Sensazione aumentata dal poter vedere, appesi alle pareti, alcuni estratti di partiture del concorso, le più curiose e sorprendenti per originalità della grafia musicale.

Il programma proseguiva con La curva di Ligaso di Daniele Bravi il cui uso misto di tecniche estese e modalità esecutive tradizionali ha fatto da liaison con i due magnifici e impervi preludi Fanfares e Cordes à vide di György Ligeti, in una splendida esecuzione che ha incantato tutti i presenti.

La seconda parte, con Peras di Johannes Maria Staud e gli ormai storici Six Encores di Luciano Berio, ha completato un programma coerente e challenging, che speriamo essere solo l’inizio di una rinnovata presenza della musica contemporanea in zona.

 


2018/11/22

Concerto #2

Maria Flavia Cerrato, pianista romana che vive e lavora in Austria, è la protagonista del secondo concerto del festival Musica Prospettiva 2018-19, sabato 24 novembre alle 18.30, alla sala della Fondazione Torrita Cultura, a Torrita di Siena, nella piazza centrale del paese.

Interamente dedicato alla musica classica contemporanea, e sempre a ingresso libero, il concerto ospiterà in particolare una delle due composizioni vincitrici del Musica Prospettiva 2018-19 – International Call for Scores, concorso di composizione che ha visto la straordinaria partecipazione di oltre 400 brani provenienti da 53 nazioni di tutto il mondo.

Oltre a _dove tutto è stato preso_____ di Maurizio Azzan, il programma prevede musiche di Daniele Bravi, György Ligeti, Johannes Maria Staud, Luciano Berio. Un programma che nel panorama concertistico della Valdichiana rappresenta una rarità, ulteriormente impreziosito dalla performance di un’esperta di questo repertorio.

Il festival, diretto da Norberto Oldrini e Mirco Rubegni, continuerà in gennaio con altri tre concerti, il primo dei quali dedicato alle musiche del grande jazzista Duke Ellington.

musica prospettiva - concerto 2 - locandina - 30%

 


2018/11/19

Grande successo per il Concerto #1 di Musica Prospettiva 2018-19

Il primo concerto di Musica Prospettiva 2018-19 è stato un grande successo! Il pianista Diego Pucci ha eseguito brillantemente un programma bellissimo e difficilissimo – centrato sul repertorio ottocentesco, da Beethoven a Busoni, passando per Chopin e Liszt – e incantato con la sua particolare cura dell’espressività le circa 70 persone che hanno riempito la piccola sala della Fondazione Torrita Cultura lasciando solo posti in piedi. Un inizio che meglio non si poteva per il nostro Festival.

Il secondo concerto è tra pochi giorni, sabato 24 novembre, sempre alle 18.30 alla sala della FTC a ingresso gratuito. Maria Flavia Cerrato, in arrivo da Graz (Austria), proporrà un programma interamente contemporaneo, la sua specialità, con musiche di Bravi, Ligeti, Staud e Berio, precedute dall’esecuzione di _dove tutto è stato preso___ [Innerspace II], di Maurizio Azzan, composizione vincitrice ex-aequo del Musica Prospettiva 2018-19 – International Call for Scores.

 


2018/11/12

Concerto #1

Sabato 17 novembre alle 18.30 il concerto #1 di Musica Prospettiva 2018-19, presso la Sala della Fondazione Torrita Cultura, in piazza Matteotti a Torrita di Siena (SI).

Il pianista Diego Pucci esegue un programma classico, dal Beethoven della famosissima sonata Patetica al Liszt della spettacolare e trascinante Rapsodia Ungherese n.2, passando per la notissima Polacca op.53 di Chopin e da una meno frequentata ma pur sempre famosa rivisitazione della Ciaccona dalla Partita n.2 di Bach realizzata da Ferruccio Busoni, importante compositore italiano del primo Novecento.

musica prospettiva - concerto 1 - locandina - 30%

 


2018/11/07

The jury (Maria Flavia Cerrato, Norberto Oldrini, Mirco Rubegni) of the Musica Prospettiva 2018-19 – International Call for Scores has now selected the winners!

The announcement is available here: https://musicaprospettiva.wordpress.com/call-for-scores/